Stamattina sono dovuta andare dal pediatra perchè sabato Alice compie 6 mesi, e l'ultima volta che ci siamo visti mi ha detto di presentarmi prima delle ferie per lo svezzamento.
Premessa: da tre settimane più o meno abbiamo iniziato con 2/3 cucchiaini di frutta.
Primo frutto, primo giorno: mela. Un successone. E la prima settimana ha mangiato 2 cucchiaini di mela ogni giorno. Ovviamente facendo casino perchè non era capace, una comica :-D
La seconda settimana abbiamo iniziato la pera e qui c'è stato lo stop: la pera ad Alice fa schifo. Prima l'ha mangiata facendomi dei becchi assurdi, poi si è rifiutata di aprire bocca e io ho allegramente finito di mangiargliela in faccia, senza nessun pensiero.
Solo che da quando ha scoperto che la pera fa schifo non vuole più neanche la mela. Nè la banana. Nè melapera nè melabanana nè mela nè niente, basta, stop. Se qualcuno insiste e gliela spiaccica sul muso (cosa che mi fa imbestialire in sommo grado) fa dei becchi che nemmeno con l'aceto riuscirei a farli, io.
Ora, noi siamo gli unici a non preoccuparci della cosa, mentre a chi deve pensare agli stracazzi propri la cosa preoccupa, e continua ad importunare noi col fatto che il mio latte improvvisamente è scaduto (non vedevano l'ora di dirmelo, visto che ho fallito con l'allattamento artificiale...) e continua ad importunare Alice prendendoci di sorpresa, continuando a metterle davanti cucchiaini di acqua mela pera qualsiasi cosa finchè non la sposto con due parolacce, e comunque Alice si fa capire piuttosto bene... possibile non capiscano che più insistono e più diventa peggio? Ah, potessi cioncare qualche mano... e invece devo limitarmi a urlare in italiano e dialetto di stare FERMI.
Detto questo stamattina vado dal pediatra bella tranquilla e beata senza un pensiero al mondo, e mi ritrovo davanti la sostituta.
Le spiego che sono lì per lo svezzamento ma che Alice non mangia la frutta.
Mi fa lo sguardo della mucca quando passa il treno e mi dà lo schema per le pappe:
"prendere 500ml di acqua, 1 patata, 1 zucchina, 1 carota e farle bollire. Quando sono pronte prendere 150 ml di quel brodo e aggiungere 1 cucchiaio di parmiggiano (scritto proprio con 2 g!!!!!!!!) 1 cucchiaio di olio d'oliva e un misurino di semolino. Dopo 1 settimana aggiungere 1/2 vasetto di liofilizzato al pollo o tacchino e dopo un'altra settimana aggiungere un vasetto intero, sempre pollo o tacchino"
Io ascolto, prendo il foglio e le chiedo
"ma non posso comprare la carne io?"
e lei:
"no, per la carne fresca aspettare l'ottavo mese"
ed io:
"perchè?"
e lei
"questo è il foglio per lo svezzamento"
ed io
"e col fatto che non mangia la frutta?"
e lei risponde
"questo è il foglio dello svezzamento"
e io chiedo
"e se ancora non mangia, riprovo con la frutta o insisto con questo?
e lei risponde
"questo è il foglio dello svezzamento"
io rimango perplessa e le richiedo
"ma la frutta continuo a proporla o no?"
e lei risponde
"questo è il foglio dello svezzamento"
io rimango un attimo di legno e scuoto la testa. ci riprovo:
"ma se questa roba non la vuole? insisto o torno allla frutta? o non insisto proprio con niente e continuo ad allattare e basta e magari riprovo solo una volta ogni due o tre giorni?"
e lei risponde
"questo è il foglio dello svezzamento"
Al che mi si sono girate un attimo e le ho detto "va bene, grazie buongiorno", sono uscita ed ho chiesto con la segretaria quando torna il pediatra.
Ora che faccio? Torno dal pediatra e mi faccio chiarire la cosa? Devo insistere a darle da mangiare anche se tiene la bocca rigorosamente serrata e sposta la testa? Mi pare tanto una stronzata...
Il mio istinto mi dice che non è ancora pronta per essere svezzata, è evidente in ogni sua mossa davanti a qualsiasi cosa proposta con cucchiaino o biberon, o anche solo portandole alla bocca un dito. Ma io non sono una pediatra. Vale di più il mio istinto di mamma o il foglio dello svezzamento di miss "vinile che salta"?
Io dico che mi conviene provare un giorno si e uno no, o anche un giorno si e tre no. verrà il giorno che vorrà mangiare perchè avrà fame non solo più di latte, e questo giorno non deve per forza coincidere con il sesto mese spaccato di vita.
Insomma, io non sono preoccupata, è bella cicciotta, allegra, gioca, si gira, scagazza come un'oca e mi pare normale in tutto e per tutto. Perchè questa imposizione dei sei mesi? Scade qualche contratto di cui non sono a conoscenza? O mi fido troppo di Carlos Gonzales?
Ora, nonostante questo post possa sembrarvi preoccupato, io NON sono preoccupata per niente, perchè vedo benissimo mia figlia e ho letto abbastanza per capire che non c'è nessun problema.
Ma anche per il dormire esistono sia "besame mucho" che "fate la nanna", insomma, di ogni teoria che ci interessa troviamo libri che la assecondino, capite cosa voglio dire?
Ma mi dite la vostra, per piacere?
Grazie :-))))))))))))))))))))))))))))))))